Dopo anni di dibattiti, proteste, code infinite e urla disperate di automobilisti intrappolati sulla Regina, finalmente arriva la soluzione definitiva al traffico sul Lago di Como: un tunnel sottomarino tipo quello della Manica. Ma più bello. E con vista.

Il progetto, battezzato Canale del Lario, è stato annunciato da un gruppo di ingegneri visionari, urbanisti ispirati e un signore che giura di aver sognato tutto dopo una cena a base di pizzoccheri e grappa.

Un sogno lungo 50 km

L’idea è semplice: collegare Como e Colico con un tunnel sottomarino navigabile, ciclabile, automobilabile e — su richiesta — anche ballabile. Sarà dotato di aree di sosta panoramiche subacquee, dove i turisti potranno ammirare la fauna lacustre e postare su Instagram con l’hashtag #UnderComo.

“Altro che crociere sul lago — ha dichiarato l’Assessore alla Mobilità subacquea  — ora si potrà attraversare tutto il ramo comasco senza mai vedere la luce del sole!”

Le tappe del progetto

  • 2026: studi di fattibilità. Tradotto: si guarda Google Maps e si fanno due calcoli.

  • 2028: inizio lavori, subito sospesi per il ritrovamento di un’antica anfora, un fossile di pesce siluro e un’auto in divieto del 1993.

  • 2035: apertura del primo tratto, per biciclette pieghevoli e monopattini.

  • 2042: apertura ufficiale. Taglio del nastro eseguito da George Clooney con maschera da sub.

Le proteste

Non mancano le voci contrarie: alcuni residenti temono l’impatto visivo… del tunnel che però non si vede. Un comitato spontaneo “Salviamo l’acqua che c’è” ha già programmato un corteo di protesta, a nuoto.

Ironia a parte (ma neanche troppo), il traffico sul Lago di Como è un tema serio. Ma mentre aspettiamo soluzioni reali, perché non riderci un po’ su? E magari sognare un tunnel panoramico con fermata shopping subacquea a Bellagio.